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Puglia

Pglia - Salento Il toponimo storico Apulia (esito latino del greco, Japigia) deriva dall'antica popolazione degli Apuli (gr. Japigi) che in epoca preromana abitavano la parte centro-settentrionale della regione (i Dauni a nord, i Peuceti al centro, mentre a sud era stanziato l'affine popolo dei Messapi). Con l'occupazione romana fu istituita la Regio II Apulia et Calabria, che includeva un territorio appena più esteso dell'attuale regione: solo in seguito il toponimo Apulia sarebbe stato adottato per designare anche la penisola salentina. Solo negli ultimi decenni l'uso del singolare Puglia si è stabilizzato; fino a prima dell'istituzione delle regioni, infatti, si usava indifferentemente anche il nome le Puglie

Bari

Brindisi

Foggia

Barletta-Andria-Trani

Lecce

Taranto

Da Vedere: Alberobello: questa località è famosa in tutto il mondo in quanto completamente formata da trulli. I trulli sono caratteristiche case contadine realizzate a pianta circolare su cui è posta una cupola a forma di cono ricoperta da lastre in pietra locale ed hanno mura in calce bianca.
Il paese di Alberobello è diviso in rioni: il bellissimo rione Monti comprende da solo circa 1000 trulli disposti su panoramiche stradine. Dal 1996 Alberobello fa parte del patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO.

Santa Maria di Leuca: rinomata località balneare situata sulla punta della Puglia dove il Mar Adriatico si fonde col Mar Ionio. E' caratterizzata da bellissime grotte carsiche come la grotta di Porcinara e la Grotta del Diavolo entrambe raggiungibili da terra. Santa Maria di Leuca offre un mare incontaminato ed un panorama mozzafiato.

Castello di Trani: la Puglia è una regione che offre molti castelli siti nelle zone più varie. Uno di questi è il castello di Trani costruito per volere di Federico II nel 1233. Ha una pianta quadrangolare con una torre ad ogni spigolo e possiede una cinta di mura possente realizzata nel 1249 da Romualdo Carabrese. .

Gastronomia e Vini:  Quella di Puglia è una cucina modesta, dai piatti succulenti realizzati nel modo assai semplice con il quale si preparano certi manicaretti rustici, pieni di sapore e di nutritività.
Molte preparazioni sono eminentemente mediterranee, parenti abbastanza prossime di pietanze arabe o greche, altre fanno onore ai doviziosi prodotti della terra e a quelli di un mare ricco di pesce azzurro e di crostacei.
Le paste asciutte hanno numerose edizioni con sughi in cui possono entrare seppie, vongole, cozze, oppure zucchine fritte o broccoli oppure la saporosa ricotta salata.
Con le cime di rapa o con il sugo degli involtini di carne di cavallo ("braciuole") si condiscono le tipiche orecchiette o le "zite" in timballo e certe "tielle" di agnello e patate, di patate e merluzzo.
Numerosi i piatti a base di verdure, dalle famose "tielle", con quanto di meglio la terra offre, a melanzane, cardi, fave.
Le budelline d'agnello allo spiedo, le alici "arraganate", panzerotti fritti o i lampascioni arrostiti sono caratteristici dell'inconfondibile ricettario pugliese, del quale fanno parte anche squisiti dolciumi in cui si sente il gusto tipico di specialità importate nei secoli dai porti d'oltremare.


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