Visualizza mappa degli Hotel

Piemonte

Piemonte  - Torino - Mole Il territorio della regione è prevalentemente montuoso (ben il 43,3% del territorio regionale) Le principali catene montuose sono le Alpi, che circondano la regione ad ovest e nord, e gli Appennini che, situati a confine con Liguria ed Emilia-Romagna formano così un confine naturale. IL Piemonte significa ai piedi del monte ,si chiama cosi perchè è circondato su tre lati dalle montagne delle Alpi Occidentali e dell'Appennino Ligure. Il territorio piemontese è ricco di corsi d'acqua, tutti tributari del fiume Po, che attraversa interamente la regione da ovest a est
 

Alessandria

Asti

Biella

Cuneo

Novara

Torino

Verbano-Cusio-Ossola

Vercelli

Da Vedere: Vi sono rinomate località turistiche come ad esempio: Sestriére: stazione sciistica mèta storica per il turismo invernale;
Bardonecchia: sentieri e vallate per passeggiate montane;

Museo Nazionale di Scienze Naturali: situato a Torino in via Giolitti ospita collezioni di botanica,
entomologia, geologia, mineralogia, paleontologia e zoologia.

Museo Egizio: situato a Torino in via Accademia delle Scienze, dopo il Cairo è il museo che raccoglie i più importanti reperti egizi del mondo. Viene documentata la storia e la civiltà dell'Egitto dal periodo paleolitico all'epoca copta.

La Mole Antonelliana è il monumento simbolo della città di Torino. Situata nel centro storico di Torino, a ridosso del quartiere Vanchiglia, prende il nome dall'architetto che la costruì, Alessandro Antonelli.

La Mole aPalzzo Racconisi e il fantastico Palazzo recentemente restaurato di Venaria Reale, e da non dimenticare il Palazzo Reale sitauto nel centro di Torino

Gastronomia e Vini:  La tradizione culinaria piemontese è di alto livello per la ricchezza dei suoi piatti accuratamente elaborati, tra quali predominano le grandi carni di questa regione e si incontrano portate raffinate di riso, di pasta, di formaggi famosi con il profumo dell'incomparabile tartufo di Alba e l'accompagnamento di vino d'altissimo pregio.
Tra i primi piatti brillano risotti di vario genere, i celebri agnolotti e i "tajarin" al sugo di fegatini di pollo.
I piatti di mezzo vanno dalla delicata carne cruda di Alba, ben tartufata e condita, ai grandi bolliti, ai fritti misti fino ai sugosi brasati al Barolo e al Caponet da accompagnare alla polenta.
Una lunga serie di antipasti allieta la vista e il palato: la caratteristica "bagna caoda", i pate', i nervetti in insalata, le frittatine e le "spume" di tonno e di salmone.
I dolciumi, fatti secondo antiche ricette tipiche, sono anch'essi degni della massima considerazione e ben si adattano al quadro accattivante di una gastronomia che sicuramente si colloca fra le prime a livello europeo.


dp